I posaceneri che hanno fatto la storia del design

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Il Posacenere: uno strumento che ci aiuta a tenere pulito l'ambiente, ma non solo. Icone di design che sono rimaste nella storia. Scopriamo quali sono i più famosi...

I posaceneri che hanno fatto la storia del design

Quando pensiamo ad un posacenere lo immaginiamo principalmente per la sua funzione pratica. Un grande strumento che ci aiuta a tenere pulito l’ambiente. Ma nel corso della storia è stato anche un oggetto attraverso il quale grandi designer hanno potuto esprimere il loro genio e stile.

Il portacenere è stato dagli anni 40 alla fine degli anni 70 un oggetto indispensabile sulle tavole delle case private, dei bar, dei ristoranti e nei luoghi di lavoro. Sì, perché la sigaretta in quel periodo era sulla bocca di tutti, fin dalla giovane età e in qualsiasi ora della giornata.

Ecco l'elenco completo dei portacenere diventati icone.

  • BRUNO MUNARI – CUBO (1957)

Cubo è un bellissimo progetto di Bruno Munari nato dalle sue ricerche sulle forme. L’innovazione principale sta nel fatto che per la prima volta cenere e mozziconi non sono visibili. Il design che Munari da al posacenere gli permette di svolgere a pieno la sua principale funzionalità, ma allo stesso tempo la nasconde perfettamente tanto che ci sono voluti tre anni perché il designer trovasse chi producesse la sua idea. Quando Danese Milano decise di inserirlo nel suo catalogo il successo non tardò ad arrivare, e ad oggi è uno degli oggetti icona del design anni ’60.

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  • ANGELO MANGIAROTTI – BARBADOS (1964)

Mangiarotti è un architetto, designer e urbanista. Tra i suoi lavori ci sono anche i posaceneri. Barbados è un portacenere disegnato nel 1964 formato da due pezzi in ceramica smaltata. Il pezzo inferiore è un raccoglitore con il centro rialzato per spegnere le sigarette. Il pezzo superiore è un anello che copre i mozziconi e ci si possono appoggiare le sigarette.

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  • ENZO MARI – BORNEO (1967)

Un anno per disegnare il posacenere perfetto. Capiente, ma che si potesse afferrare con una mano. Ben stabile sul tavolo. Veloce da svuotare e pulire. Con un bordo largo abbastanza per appoggiarci la sigaretta e con una zona per spegnerla prima di lasciarla nel raccoglitore. Sulla base di queste idee Enzo Mari ha progettato, nel 1967, Borneo.

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I portacenere legati ai brand

Ma non solo i posacenere dei grandi designer hanno fatto la storia. Se chiudiamo gli occhi ci verranno in mente tutti quei raccogli-cenere visti nei locali, nei ristoranti, nelle pasticcerie e marchiati dai più grandi brand anni 50: liquore Strega, Martini, Campari, Heineken, Coca-Cola, Algida, ecc. Questi posacenere sono diventati oggetti vintage da collezione.

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I Posacenere da esterno contemporanei

Dal 2005 fumare in luoghi chiusi come locali, luoghi di lavoro, negozi, uffici pubblici è vietato. Gli esercizi pubblici hanno iniziato a dedicare piccole aree per i fumatori all’esterno. È qui che ritroviamo il posacenere, diventato il fulcro delle zone outdoor. A colonna, a parete, circolari o rettangolari, con o senza cestino. Le possibilità sono infinite.

Dai un'occhiata a tutti i posacenere selezionati da Danieli Ho.Re.Ca.

posacenere da esterno

 

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